MELLONE ART PRIZE III EDIZIONE

MELLONE ART PRIZE III EDIZIONE

Iscrizioni aperte – Sede espositiva 40 selezionati: Villa Brentano a Busto Garolfo / Premiazione 10 finalisti : Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano / Esposizione a Volandia THE ART OF FLIGHT

L’ARTE DEL VOLO E IL VOLO NELL’ARTE

Il Premio intende promuovere un ragionamento sulla figura di Giovanni Battista Caproni (detto GIANNI CAPRONI). Ingegnere aeronautico, Pioniere del Volo, Artista e Collezionista d’Arte.
*il testo tematico completo si trova nel relativo documento

Il concorso prevede la selezione di Opere d’Arte Contemporanea di artisti viventi senza alcuna esclusione di mezzi espressivi. Il Premio, a sezione unica, è quindi aperto a Pittura, Scultura, Fotografia, Video, Installazione e Arte digitale.

Solo i 40 Selezionati decretati parteciperanno all’esposizione dal 07/03/2026 al 21/03/2026 presso Villa Brentano (Biblioteca Comunale) e alla Proclamazione dei 10 Finalisti il giorno 21/03/2026 alle ore 18:00. I 10 finalisti esporranno presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano dal 16/05/2026 al 18/05/2026 con Premiazione in data 18/05/2026 alle ore 18:30.

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Scheda di iscrizione

Il modulo compilato, le foto delle opere vanno inviati unicamente al seguente indirizzo di posta elettronica: segreteria@independentartists.eu

MELLONE ART PRIZE

Premio Arti Visuali Under 40 – 1. edizione

WAR DRAMA

1. premio euro 2.500 – 2. premio euro 1.500 – 3. premio euro 1.000

 

Apertura iscrizioni 15 gennaio 2020; chiusura iscrizioni 5 luglio 2020

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Sede espositiva: Villa Brentani (Via Magenta, 25, Busto Garolfo)

Vernissage, premiazione: Villa Rescalli Villoresi (Via Monti, 7, Busto Garolfo)

 

Per informazioni, bando, iscrizioni: segreteria@indipendentartists.eu

          

TESTO TEMATICO – PREMIO DARIO MELLONE 2020 – 1. EDIZIONE

Molte cose nacquero dal clima della guerra e del dopoguerra. Tutti quegli avvenimenti citoccano ancora oggi: la voce di quell’epoca, benché ormai distante, risuona ancora più forte delle nostre riflessioni individuali ancora incerte sul quel periodo. L’essere usciti da un’esperienza di guerra globale prima, e di guerra civile poi, che non aveva risparmiato nessuno, ha stabilito un’immediatezza di comunicazione tra coloro che hanno vissuto sulla loro pelle quegli stessi avvenimenti e gli ascoltatori di ogni epoca successiva. Un faccia a faccia, carico di storie da raccontare, perché ognuno aveva avuto la sua, ognuno aveva a suo modo vissuto vite irregolari drammatiche avventurose, al limite del vivibile…

Una di queste storie è sicuramente quella del Capitano Renato Villoresi.

Renato Villoresi partecipò ai combattimenti alla Magliana rimanendo ferito ad una gamba.